HOME PROGRAMMA DEAN BENEDETTI DIR. ARTISTICA FOTO STAMPA COME ARRIVARE CONTATTI
   
                PROGRAMMA 2006                  15 GIUGNO                16 GIUGNO             17 GIUGNO

Sabato 17 Giugno, ore 21.30

LINO PATRUNO &

        HIS BLUE FOUR

Unanimemente riconosciuto come uno dei più grandi nomi dello spettacolo e della musica italiana, LINO PATRUNO, musicista jazz, attore, direttore d'orchestra, compositore, sceneggiatore e produttore cinematografico, è nato a Crotone e inizia la sua carriera nelle prime jazz band degli anni '50 a Milano, tra cui la "Riverside Jazz Band" e la "Milan College Jazz Society" negli anni '70.?Nel 1964 assieme a Roberto Brivio, Gianni Magni e Nanni Svampa costituisce " Il Teatrino Dei Gufi", primo esempio di cabaret italiano ispirato a quello francese.?Nei primi anni '70, assieme a Nanni Svampa e Franca Mazzola, continua l'attività teatrale e cabarettistica realizzando inoltre per la RAI alcune serie televisive di successo (La Mia Morosa Cara, Addio Tabarin, Un Giorno Dopo L'Altro, Una Bella Domenica Di Settembre…) e prendendo parte a centinaia di trasmissioni ai tempi d'oro della TV.?Nel frattempo torna ad occuparsi di Jazz e realizza una serie di dischi e di programmi televisivi con jazzisti come Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman, Wingy Manone, Bud Freeman, Teddy Wilson, Peanuts Hucko, Bob Haggart, Dick Cary, Jimmy McPartland, Eddie Miller, Yank Lawson, Billy Butterfield, Bob Wilber, Spiegle Willcox, Dick Wellstood, Tony Scott, Bucky Pizzarelli, Wild Bill Davison e Kenny Daver.?Il successo popolare gli venne però per la sua partecipazione alla trasmissione televisiva "Portobello" con Enzo Tortora.?Con Pupi Avati ha scritto la sceneggiatura del film "Bix" che ha rappresentato l'Italia al Festival di Cannes nel 1991, curandone anche la colonna sonora assieme a Bob Wilber.?Nella 1990/91 ha condotto la trasmissione "A Tutto Jazz" per il network "Cinquestelle" e nel 1993 "L'Occhio Sulla Musica" per la RAI.?Ha partecipato ai più importanti festival jazz internazionali ed è membro della giuria del David di Donatello e della Commissione che manda i film italiani all'Oscar. Inoltre, da quest'anno fa parte anche della Giuria della European Film Academy di Berlino.?Tra i film a cui ha preso parte ricordiamo "Amarcord" di Federico Fellini e "Mussolini, Ultimo Atto" di Carlo Lizzani. Tra le colonne sonore da lui firmate ci sono "Guerra Di Spie" di Duccio Tessari e "Prova Di Memoria" di Marcello Aliprandi con Franco Nero, di cui è stato anche produttore. Fra le colonne sonore per il teatro ricordiamo "Ti Amo Maria" con Carlo Delle Piane, "Disposto A Tutto" con Maurizio Micheli e "Crimini Del Cuore" per la regia di Nanni Loy.?E’ direttore artistico dei Festivals Jazz di San Marino e di Crotone e dal 1985 dirige una sua "European Jazz Stars" composta da grandi nomi del Jazz europeo, fra i quali Oscar Klein, Roy Williams, Roy Crimmins, Isla Eckinger, Gregor Beck, Peter Schilperoort e Henry Chaix. ?In collaborazione con Francesca Biagi ha scritto la sua autobiografia dal titolo "Lino Patruno, una vita in Jazz e non solo…" edita dall' Editoriale Pantheon.?Ha inciso i suoi CD più recenti assieme ad alcuni dei grandi nomi del jazz statunitense: Ed Polcer, Bob Havens, Allan Vachè, Dan Barrett, Tom Baker, Evan Christopher, Rebecca Kilgore e Jim Galloway.Nel Dicembre del 2001 ha ricevuto l'investitura di Accademico della Musica conferitogli dall'Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali. La formazione dei BLUE FOUR è stata voluta da Patruno per ricordare Joe Venuti, primo grande violinista della storia del jazz col quale collaborò negli anni '70, chiamando il violinista trapanese Mauro Carpi (un vero discepolo di Joe Venuti), il trombonista e cornettista statunitense Michael Supnick, Giancarlo Colangelo al sax basso e il vocalist inglese Clive Riche. Mauro Carpi è nato a Erice l'1 ottobre 1969 e inizia ad esibirsi a soli 4 anni come cantante, prendendo parte a numerosissime manifestazioni. A 7 anni inizia lo studio del pianoforte e a soli 10 anni accede in conservatorio nella classe di violino. Durante il corso di studi si distingue per particolari doti tecnico musicali ed viene utilizzato come violino solista con l'orchestra del conservatorio, e dopo il diploma si perfeziona col noto violinista Andrea Cappelletti a Firenze. Nel '90 costituisce un duo violino-pianoforte, col quale si esibisce in numerosissimi concerti e col quale vince due importanti concorsi nazionali. Contestualmente inizia lo studio del jazz dapprima con G. Mazzarino poi con S. Bonafede. Nel '97 viene notato da Lino Patruno che lo prende a far parte della sua band e con lui prende parte ai più importanti jazz festival del mondo. Cantante, attore, trombonista e cornettista americano, Michael Supnick collabora da molti anni con gli “Swing Maniacs” di Renzo Arbore col quale ha partecipato a numerose trasmissioni televisive. Nel film “Forever Blues” di Franco Nero interpreta la parte di un trombettista, eseguendone anche la colonna sonora. Come attore e musicista si esibisce anche nel film “La leggenda del pianista sull’oceano” di Giuseppe Tornatore. Ha lavorato in programmi televisivi e registrazioni con i maestri De Sica, Bacalov, Biseo, Ducros, Ferrio, Lena, Lepore, Mazza, Moricone, Pisano, Pregadio e Vessicchio, e si è esibito con artisti come Carl Anderson, Tom Baker, Harold Bradley, Dan Barrett, Evan Christopher, Jim Galloway, Joy Garrison, Charly Höllerering, Rebecca Kilgore, Bob Mintzer, Ed Polcer, Tony Scott, Andy Stein, Dick Sudhalter, Thilo Wagner, Jack Walrath e Cristal White. Giancarlo Colangelo è un musicista molto particolare, in quanto è l’unico saxofonista jazz in Italia a suonare il sax basso e in più ne possiede un modello raro, ovvero un Buscher del 1919. Il sax basso è uno strumento ormai in disuso da molti anni, stilisticamente legato allo stile di Adrian Rollini che è stato uno delle colonne portanti delle orchestre di Bix Beiderbecke. Diplomato in clarinetto al Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila si è poi specializzato nel Dixieland, esibendosi con artisti italiani come Renzo Arbore, Lino Patruno, Romano Mussolini, Guido Pistocchi, Carlo Loffredo e Luciano De Crescenzo, e con grandi nomi internazionali del Jazz Tradizionale come Spiegel Willcox, Dan Barret, Tom Baker, Bob Wilder e Kenny Davern. Il cantante e attore Clive Riche è nato in Inghilterra nel 1958, dove si è formato professionalmente al “Leeds Theatre and Music Workshop” e alla BBC di Londra, dove ha lavorato come produttore e speaker radiofonico. Ha vissuto per qualche anno in America e poi si è stabilito in Italia, dove ha iniziato a collaborare con Renzo Arbore e Lino Patruno. Ha condotto su RAI Radio 2 il programma "Che cosa raccontano queste canzoni?" ed ha inciso la colonna sonora del film "Honolulu Baby" di Maurizio Nichetti, oltre ad apparire in numerosi films come attore, tra cui "Il Decamerone", "Casanova", "Le Barzellette", "Empire", "Forever Blues", "La Clessidra del diavolo", "Sandokan", "Crimson Dawn", "Man on Holiday on the planet meets Dracula", "The Wish", "Jonathan of the Bears", “Il paziente inglese”, "Io no Spik English", "Ancient Warriors", "All you need is Love", "Il Barone" e "Mountain of Diamonds", girati in Italia, Europa e Stati Uniti. Ha inciso numerosi dischi a proprio nome ed ha scritto un libro, "Che Bello Stare Nella Luce", pubblicato nel 2003.

   
     
 
HOME PROGRAMMA DEAN BENEDETTI DIR. ARTISTICA FOTO STAMPA COME ARRIVARE CONTATTI