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| PROGRAMMA 2007 22 GIUGNO 23 GIUGNO 24 GIUGNO |
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GIANNI CAZZOLA,
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batterista, è nato a San Giovanni in Persiceto (Bo) nel 1938. E’ considerato da oltre 41 anni uno dei più dotati batteristi italiani.
Debutta nel ’57 con il gruppo di Franco Cerri. Nel ’58 entra nel gruppo di Basso - Valdambrini, in seguito come freelance accompagna Griffin, Charlie Mariano, Art Farmer, Don Byas, Joe Venuti, Pepper Adams, Red Rodney, Ira Sullivan, Kay Winding, Jimmy Owens, Lee Konitz, Gerry Mulligan, Bob Berg, Curtis Fuller, Joe Farrel, Tommy Flanagan, Jimmy Woode, Phil Woods, Ray Brown, Clark Terry, David Liebman, Mauro Slaviero, Massimo Faraò, Antonio Faraò, Carlo Atti, Steve Grossman, Steve Lacy, Billie Holiday, Shila Jordan, Hellen Merrill, Nancy King, Rachel Gould, Carl Fontana, Harry Sweet Adison, Clark Terry, Benny Golson, Clifford Jordan, Eddie L. J. Davis, Horace Parlan, Massimo Urbani, Larry Nocella, Sharah Vaughan, Eddie Gomez, Tom Kirkpatrik, Charles Bowen, Franco Ambrosetti, Luigi Bonafede, Salvatore Bonafede, Gene Bertoncini, Barney Kessel, Garrison Fewel, John Stowell, Steve Gut, Paolo Fresu, Enrico Intra, George Garzone, Jerry Bergonzi, Donald Harrison, Buddy Collette, Tiziana Ghiglioni, Mario Rusca, Tom Harrell, Al Cohn.
Nel ’77 entra a far parte del gruppo di Giorgio Gaslini, poi collabora con Guido Mansuardi, Gianluigi Trovesi, e nell’81 entra nel gruppo di Franco D’Andrea.
Ha insegnato nei corsi di jazz del Conservatorio di Milano e ha fatto parte dell’Orchestra delle Radio Europee.
Ha partecipato a numerosissimi festivals e concerti, suonando fra l’altro in Cecoslovacchia, New York, San Francisco, Colonia, India, Polonia, Francia, Svizzera, Canada, Austria, Jugoslavia e al Festival di Nizza con “Italian All Stars”, Africa, Camerun con il quintetto di Franco D’Andrea.
Da ricordare anche le incisioni l’Italian Repertory Quartet e del Nuovo Sestetto Italiano, col quale registra un cd per la Penta Flowers dedicando la musica ad Art Blakey.
Partecipa nel Luglio 1993 a Umbria Jazz rappresentando l’Italia per le radio europee
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GIANNI BASSO
può essere inequivocabilmente considerato come uno degli esponenti storici più significativi del jazz italiano. Nato ad Asti nel '31, ha studiato clarinetto nella sua città natale. La sua attività professionale ha inizio in Belgio
nel 1946, con la militanza in seno alla Raoul Falsan Big Band, dove si distingue come clarinettista e al sax tenore. Nel contempo si forma suonando con diversi musicisti europei e statunitensi, soprattutto in Germania e Austria. Nel '50 lascia la band di Falsan e fa ritorno in Italia, dove fonda insieme ad Oscar Valdambrini, il prestigioso "Basso-Valdambrini Quintet", formazione per anni capofila nazionale del jazz italiano. Nel corso della sua lunga e variegata carriera, Gianni Basso ha avuto modo di collaborare con straordinari artisti, fra i più rappresentativi del jazz di tutti i |
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tempi: da Billie Holiday a Lionel Hampton, Chet Baker, Gerry Mulligan, Lee Konitz, Joe Venuti, Art Farmer, Johnny Griffin, Zoot Sims, Buddy Colette e via discorrendo, svolgendo anche una intensissima attività discografica, sia come leader sia come sideman.
Di particolare rilievo è la militanza svolta in alcune tra le più prestigiose orchestre internazionali: ricordiamo le big bands di Maynard Ferguson, Kenny Clarke/Francis Boland, Thad Jones, Lalo Schifrin, Frank Sinatra Jr. e Natalie Cole. Da queste fondamentali esperienze, Gianni Basso ha tratto la sua passione per la grande orchestra jazz, testimoniata dalla continuità e dalla maturità artistica della sua big band. Sconfinata è la sua produzione discografica. E' direttore della "G. Basso Big Band Jazz School" e leader di una prestigiosa orchestra a suo nome. |
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